Giulio Einaudi editore

Holly Gramazio I mariti

«Un esordio arguto e ingegnoso... Una storia divertentissima che è insieme leggera e raffinata».
«The Sunday Times»

Holly Gramazio

Se vi trovaste a dover costruire il vostro partner ideale a tavolino, quale scelte prendereste? Sarebbe un esercizio semplice? O completamente ozioso? E in fondo: esiste davvero un partner ideale?

Queste domande sembrano assillare anche Lauren, la protagonista del romanzo d’esordio di Holly Gramazio, quando si trova a stilare una lista di ciò che un marito dovrebbe avere. La ricerca della perfezione la condannerà a un loop infinito di mariti?

Una sera, tornata a casa dall’addio al nubilato di un’amica, Lauren trova uno sconosciuto che sta scendendo dalla sua soffitta, solo che quello sconosciuto sostiene di essere suo marito e, incredibilmente, lo è davvero. E quando quel marito risale in soffitta, ecco scendere un altro sconosciuto, e quello sconosciuto è il suo nuovo marito. E così scopre di avere una «soffitta magica», una soffitta che fa e disfa mariti, e coi mariti fa e disfa la sua vita, a ripetizione. È questo l’avvio di una commedia brillante che illumina la natura delle relazioni sentimentali nel nostro tempo.

Gramazio, come ha sottolineato Annachiara Sacchi nelle pagine del Corriere della Sera, ha scritto un romanzo «divertente, doloroso, arguto, straniante, profondo… che da commedia esilarante (solo a tratti romantica) assume toni dark; che è totalmente immaginaria, ma con le radici ferocemente ancorate alla realtà. Quella di una società “social” che però è antisociale, che corre veloce come in un’app di appuntamenti, dove scorrere come in un catalogo infiniti tipi di umanità, dove “un sacco di ragazzi matchano con tutte, fanno swipe, swipe”. Dove la compatibilità tra due persone la decide un algoritmo».

Un libro ironico e pungente, che parte da «una di quelle idee (sfolgoranti) che sanno raccontare questi tempi, le storie sperimentali che sembravano andate perse dopo la rivoluzione del realismo, l’autofiction, e il paradiso delle storie comuni a corto raggio. I mariti è un romanzo di quelli con la tassa d’ingresso e un patto di lealtà: il lettore sospende l’incredulità, lo scrittore in cambio lo accompagna a capire qualcosa di nuovo. L'ultimo esperimento così riuscito lo aveva fatto Ottessa Moshfegh con l’Anno di Riposo e Oblio» (Ester Viola sul Foglio).

Gramazio, oltre ad essere scrittrice è anche una game designer e ha accompagnato l’uscita del libro con un Generatore di mariti: «Un gioco che inizialmente ho creato per aiutarmi a scrivere il romanzo, un modo per immaginare uomini che potrebbero esistere e scendere dalla soffitta di Lauren. Combina casualmente diversi hobby, nomi e abitudini per creare milioni di mariti possibili. Abbiamo pensato di metterlo online, così chiunque può divertirsi a generarne uno proprio».

Quando autrice e traduttrice si incontrano, a distanza

«L’esperienza di Gramazio come curatrice d’arte e game designer dona a I mariti più profondità e sfumature di quanto ci si potrebbe aspettare dalla sua premessa stravagante… La tua reazione al finale di questo straordinario romanzo potrebbe dipendere dalla tua esperienza della vita di coppia. O, semplicemente, della vita, punto».
«The Washington Post»

«Gramazio di mestiere fa la game designer. E si vede: il suo bel romanzo d’esordio I mariti somiglia a uno di quei videogiochi pieni di mondi paralleli in cui avventurarsi»
«Donna Moderna»

«…Un po' come facciamo tutte noi alle prese con l’eterna commedia della scelta dell’uomo perfetto. E da commedia è infatti il tono di I mariti di Holly Gramazio, un romanzo che sa rendere realistica persino la magia di una soffitta da cui sbucano tutte le possibilità di innamorarci della persona giusta.
Rossana Campisi, «Io Donna»

Il libro
  • Holly Gramazio

    I mariti

    2025
    Una sera Lauren torna a casa dall'addio al nubilato di un'amica e trova uno sconosciuto che sta scendendo dalla sua soffitta, solo che quello sconosciuto sostiene di essere suo marito e, incredibilmente, lo è davvero. E quando quel marito risale in soffitta, ecco scendere un...